Capita anche a voi di avere sempre in giro per casa documenti e quant'altro che aspettano solo di essere messi via quando si ha un attimo di tempo?
A casa il problema lo abbiamo risolto con un cestino di vimini che poi mia mamma ha decorato con l'aggiunta di qualche fiore in carta pirkka.
Il cestino raccoglie un pò di tutto, fà da arredo e rende il tutto più ordinato ... provare per credere!
Mentre invece questo fà bella mostra di sè appeso sul muro della cucina.
Lettori fissi
venerdì 21 settembre 2012
CESTINI FIORITI
martedì 18 settembre 2012
BIMBI DI PORCELLANA
Nel post di oggi volevo mostrarvi due bimbi di porcellana della mia collezione.
Il primo stà coricato bel tranquillo sul suo cuscino.
La seconda invece ha proprio un faccino da peste,
e infatti gattona a più non posso.
Il primo stà coricato bel tranquillo sul suo cuscino.
La seconda invece ha proprio un faccino da peste,
e infatti gattona a più non posso.
venerdì 14 settembre 2012
UN VASO DI ROSE 008
Dopo il riposo estivo ho messo letteralmente il "turbo" all'ago e ho aggiunto una rosa al ricamo.
Lò sò che non dovrei farmi i complimenti da sola, ma devo dire che stà proprio venendo bene, sia il fronte
che il retro
Lò sò che non dovrei farmi i complimenti da sola, ma devo dire che stà proprio venendo bene, sia il fronte
che il retro
martedì 11 settembre 2012
TENDE AD INTAGLIO
Ho visto con piacere che il post dedicato ai racami fatti da mia nonna con la tecnica dell'intaglio è piaciuto molto (QUI), è infatti uno tra i più visti; così ho deciso di mostrarvi un'altra meraviglia sempre fatta dalla nonna con il ricamo ad intaglio.
sabato 8 settembre 2012
TANTI AUGURI A ME
Squilli di trombe
Rulli di tamburi
un evento eccezionale accade oggi ... IL MIO COMPLEANNO!!!!
(immagini prese dal web)
Tanti auguri a me, tanti auguri a me, tanti auguri a mee, tanti auguri a me!
martedì 4 settembre 2012
SEGNALIBRI IN FELTRO
Navigando quà e là tra i vari blog ho visto diversi segnalibri realizzati con i bastoncini del ghiacciolo e poi applicazioni in feltro; ovviamente avendo il materiale a disposizione ho voluto provare anche io ma nel mio caso ho aggiunto una variante, invece del bastoncino del ghiacciolo ho utilizzato il bastoncino del caffè.
Ne ho ha fatti un paio, senza ivestimento e solo una applicazione in feltro,
però non mi dicevano niente e allora ho deciso di rivestire anche il bastoncino e direi che il risulatato è stato migliore.
In questi per esempio ho aggiunto anche qualche perlina
Ne ho ha fatti un paio, senza ivestimento e solo una applicazione in feltro,
però non mi dicevano niente e allora ho deciso di rivestire anche il bastoncino e direi che il risulatato è stato migliore.
In questi per esempio ho aggiunto anche qualche perlina
sabato 1 settembre 2012
DONNE NELLA STORIA - CLEOPATRA
Cleopatra fu l'ultima regina del Regno tolemaico d'Egitto e l'ultimo membro della Dinastia tolemaica.
Il nome "Cleopatra" significa in lingua greca "gloria del padre".
Oggi è probabilmente la più famosa di tutti i sovrani dell'Antico Egitto ed è conosciuta con il nome di Cleopatra, anche se fu la settima e ultima regina a possedere quel nome.
Cleopatra comunque non fu mai di fatto l'unica sovrana dell'Egitto, avendo regnato insieme al padre, al fratello, al fratello-marito e al figlio.
Cleopatra, nata presumibilmente ad Alessandria d'Egitto, era figlia del faraone Tolomeo XII Aulete e probabilmente di una concubina che si dice sia morta 3 anni dopo la nascita di lei.
Tra il 68 a.C. e il 59 a.C. nascono la sorellastra Arsinoe IV e i fratelli Tolomeo XIII e Tolomeo XIV.
Il padre la aveva nominata co-reggente poco prima di morire.
Cleopatra VII gli successe nella primavera del 51 a.C. insieme al fratello di dieci anni Tolomeo XIII, sposato secondo le leggi egizie.
Nella primavera del 48 a.C. Tolomeo, insieme con il consigliere Potino, nominato reggente del giovane faraone, tentò di deporre Cleopatra e di costringerla a lasciare Alessandria.
La regina radunò un esercito ed ebbe inizio una guerra civile.
In quel mentre lo sconfitto generale romano Pompeo arrivò in Egitto cercando rifugio dal rivale Giulio Cesare.
Tolomeo e Potino finsero di accettare la sua richiesta, ma il 29 settembre del 48 Potino fece uccidere Pompeo, nella speranza di ingraziarsi il favore di Cesare, ma quest'ultimo fece giustiziare Potino e iniziò a sistemare la confusa situazione egiziana, in qualità di rappresentante ufficiale di Roma.
Cesare convocò alla reggia Tolomeo e Cleopatra. Cleopatra che temeva di cader vittima di un agguato del fratello ricorse a uno stratagemma. Si fece avvolgere da un suo fedele amico in un grande tappeto legato con una cinghia. L'amico si presentò a Palazzo con il lungo involto sulle spalle e dicendo di dover consegnare un dono a Cesare e arrivò fino agli appartamenti del console. Qui al suo cospetto srotolò il tappeto e fu così che gli comparve davanti Cleopatra. La regina indossava gli abiti più sontuosi e succinti, i gioielli più pregiati e gli chiese protezione dal fratello. Le fonti narrano che l’effetto fu irresistibile e che i due divennero amanti quella notte stessa.
Tolomeo, ancora determinato a deporre Cleopatra, si alleò con la sorella Arsinoe e insieme organizzarono un esercito, che nel dicembre del 48 si scontrò nella città di Alessandria con quello di Cesare e Cleopatra
Le legioni romane subirono una pesante sconfitta e lo stesso Cesare per salvarsi da morte sicura fu costretto a fuggire gettandosi in mare.
L'arrivo di rinforzi da Pergamo nel febbraio del 47 offrì la vittoria a Cesare e Cleopatra.
Il 27 marzo dello stesso anno sul fiume Nilo avvenne lo scontro finale tra le truppe di Tolomeo e quelle di Cesare. La battaglia si concluse con la sconfitta e la morte dello stesso Tolomeo.
Cleopatra, rimasta unica sovrana dell'Egitto, nominò co-reggente il fratello più giovane Tolomeo XIV.
La relazione tra Cesare e Cleopatra, dalla quale nacque un figlio, Tolomeo Cesare detto Cesarione, aveva per entrambi scopi politici: il dittatore romano doveva assicurarsi il controllo dell'Egitto, importante per le sue risorse finanziarie, mentre Cleopatra sperava con essa di ottenere per il paese una posizione di privilegio all'interno dell'impero.
Nel 44 a.C. vi fù la morte di Cesare.
Nell'estate dello stesso anno morì Tolomeo XIV per motivi di salute , che subito dopo designò Cesarione suo co-reggente, prendendo il nome di Tolomeo XV Cesare.
Nel 42 a.C., Marco Antonio, uno dei triumviri che governavano Roma in seguito al vuoto di potere conseguente la morte di Cesare, chiese a Cleopatra di incontrarlo a Tarso per verificarne la lealtà. Antonio poi la seguì ad Alessandria, dove rimase fino all'anno successivo. Dalla loro unione, nacquero due gemelli Cleopatra Selene e Alessandro Helios.
Quattro anni dopo Antonio incontrò Cleopatra ad Antiochia, dove si sposarono, anche se il triumviro era legato ad Ottavia, sorella di Ottaviano. Poco dopo nacque un altro figlio, Tolomeo Filadelfo. Ottavia venne rimandata a Roma. Dopo la conquista dell'Armenia, nel 34 a.C., condotta da Antonio con il contributo finanziario egiziano, entrambi celebrarono il trionfo ad Alessandria.
La politica di Cleopatra e Antonio, tesa a dominare tutto l'Oriente, favorì la reazione di Ottaviano, che accusò la regina di minare il predominio di Roma e convinse i Romani a dichiarare guerra all'Egitto.
Fu a fronte della sconfitta che Cleopatra si rinchiuse nel mausoleo dei Tolomei e si uccise facendosi mordere da un aspide.
Fonte Wikipedia - per saperne di più: http://it.wikipedia.org/wiki/Cleopatra_VII
Il nome "Cleopatra" significa in lingua greca "gloria del padre".
Oggi è probabilmente la più famosa di tutti i sovrani dell'Antico Egitto ed è conosciuta con il nome di Cleopatra, anche se fu la settima e ultima regina a possedere quel nome.
Cleopatra comunque non fu mai di fatto l'unica sovrana dell'Egitto, avendo regnato insieme al padre, al fratello, al fratello-marito e al figlio.
Cleopatra, nata presumibilmente ad Alessandria d'Egitto, era figlia del faraone Tolomeo XII Aulete e probabilmente di una concubina che si dice sia morta 3 anni dopo la nascita di lei.
Tra il 68 a.C. e il 59 a.C. nascono la sorellastra Arsinoe IV e i fratelli Tolomeo XIII e Tolomeo XIV.
Il padre la aveva nominata co-reggente poco prima di morire.
Cleopatra VII gli successe nella primavera del 51 a.C. insieme al fratello di dieci anni Tolomeo XIII, sposato secondo le leggi egizie.
Nella primavera del 48 a.C. Tolomeo, insieme con il consigliere Potino, nominato reggente del giovane faraone, tentò di deporre Cleopatra e di costringerla a lasciare Alessandria.
La regina radunò un esercito ed ebbe inizio una guerra civile.
In quel mentre lo sconfitto generale romano Pompeo arrivò in Egitto cercando rifugio dal rivale Giulio Cesare.
Tolomeo e Potino finsero di accettare la sua richiesta, ma il 29 settembre del 48 Potino fece uccidere Pompeo, nella speranza di ingraziarsi il favore di Cesare, ma quest'ultimo fece giustiziare Potino e iniziò a sistemare la confusa situazione egiziana, in qualità di rappresentante ufficiale di Roma.
Cesare convocò alla reggia Tolomeo e Cleopatra. Cleopatra che temeva di cader vittima di un agguato del fratello ricorse a uno stratagemma. Si fece avvolgere da un suo fedele amico in un grande tappeto legato con una cinghia. L'amico si presentò a Palazzo con il lungo involto sulle spalle e dicendo di dover consegnare un dono a Cesare e arrivò fino agli appartamenti del console. Qui al suo cospetto srotolò il tappeto e fu così che gli comparve davanti Cleopatra. La regina indossava gli abiti più sontuosi e succinti, i gioielli più pregiati e gli chiese protezione dal fratello. Le fonti narrano che l’effetto fu irresistibile e che i due divennero amanti quella notte stessa.
Tolomeo, ancora determinato a deporre Cleopatra, si alleò con la sorella Arsinoe e insieme organizzarono un esercito, che nel dicembre del 48 si scontrò nella città di Alessandria con quello di Cesare e Cleopatra
Le legioni romane subirono una pesante sconfitta e lo stesso Cesare per salvarsi da morte sicura fu costretto a fuggire gettandosi in mare.
L'arrivo di rinforzi da Pergamo nel febbraio del 47 offrì la vittoria a Cesare e Cleopatra.
Il 27 marzo dello stesso anno sul fiume Nilo avvenne lo scontro finale tra le truppe di Tolomeo e quelle di Cesare. La battaglia si concluse con la sconfitta e la morte dello stesso Tolomeo.
Cleopatra, rimasta unica sovrana dell'Egitto, nominò co-reggente il fratello più giovane Tolomeo XIV.
La relazione tra Cesare e Cleopatra, dalla quale nacque un figlio, Tolomeo Cesare detto Cesarione, aveva per entrambi scopi politici: il dittatore romano doveva assicurarsi il controllo dell'Egitto, importante per le sue risorse finanziarie, mentre Cleopatra sperava con essa di ottenere per il paese una posizione di privilegio all'interno dell'impero.
Nel 44 a.C. vi fù la morte di Cesare.
Nell'estate dello stesso anno morì Tolomeo XIV per motivi di salute , che subito dopo designò Cesarione suo co-reggente, prendendo il nome di Tolomeo XV Cesare.
Nel 42 a.C., Marco Antonio, uno dei triumviri che governavano Roma in seguito al vuoto di potere conseguente la morte di Cesare, chiese a Cleopatra di incontrarlo a Tarso per verificarne la lealtà. Antonio poi la seguì ad Alessandria, dove rimase fino all'anno successivo. Dalla loro unione, nacquero due gemelli Cleopatra Selene e Alessandro Helios.
Quattro anni dopo Antonio incontrò Cleopatra ad Antiochia, dove si sposarono, anche se il triumviro era legato ad Ottavia, sorella di Ottaviano. Poco dopo nacque un altro figlio, Tolomeo Filadelfo. Ottavia venne rimandata a Roma. Dopo la conquista dell'Armenia, nel 34 a.C., condotta da Antonio con il contributo finanziario egiziano, entrambi celebrarono il trionfo ad Alessandria.
La politica di Cleopatra e Antonio, tesa a dominare tutto l'Oriente, favorì la reazione di Ottaviano, che accusò la regina di minare il predominio di Roma e convinse i Romani a dichiarare guerra all'Egitto.
Fu a fronte della sconfitta che Cleopatra si rinchiuse nel mausoleo dei Tolomei e si uccise facendosi mordere da un aspide.
Fonte Wikipedia - per saperne di più: http://it.wikipedia.org/wiki/Cleopatra_VII
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