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lunedì 16 febbraio 2015

ALFRED HITCHCOCK - REBECCA LA PRIMA MOGLIE

Ben ritrovati! Come è andato il week-end?
Io Sabato ho iniziato il mio nuovo progetto di ricamo e presa dall'entusiasmo ho lavorato un pò troppo e così Domenica mi sono ritrovata bloccata con la schiena, quindi ne ho approfittato per vedermi il film di Hitchcock oggetto del post odierno.

(immagine presa dal web)

A Montecarlo una timida ragazza inglese dissuade dal suicidio Lord Maxim De Winter, rimasto vedovo da poco.

(immagine presa dal web)


La loro storia d'amore è travolgente e culmina nel matrimonio; tornati in patria ,però, nell'antica dimora di Menderley sorgono le prime difficoltà;

 (immagine presa dal web)

(immagine presa dal web)

i repentini sbalzi d'umore del marito , ancora perseguitato dalla tragica morte della prima moglie Rebecca e la spettrale presenza della governante , che vive nel ricordo della defunta, non fanno che accentuare la sensazione di disagio della povera ragazza, che viene costantemente paragonata dalla governante alla precedente padrona di casa.

(immagine presa dal web)

Ma anche in questo caso come in tutti i film di Hitchcock la realtà è molto diversa da quello che si potrebbe pensare, non vi racconto però come finisce, non viglio certo rovinare il finale a chi non ha mai avuto modo di vedere il film.

(immagine presa dal web)

Film che si guarda tutto in un sol fiato e che per me è tra i più belli del maestro del brivido.

venerdì 23 gennaio 2015

ALFRED HITCHCOCK - LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE

"LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE" film dalla trama stupenda e dal finale inaspettato, insomma l'ennesimo capolavoro del maestro del brivido.

Quando uscì però il film non riscosse il successo sperato, ma il tempo fà cambiare le opinioni della gente e oggi VERTIGO ,questo il titolo originale, è considerato il capolavoro di Hitchcock.

(immagine presa dal web)

Per Hitchcock San Francisco era la Parigi americana, solo  molto più cosmopolita, per questo la scelse come ambientazione per questo film.
Anche in questo caso l'ispirazione per questo film la trovò leggendo un romanzo: D’entre les morts (1954), scritto da Thomas Narcejac e Pierre Boileau.
Hitchcock studiò la trama per mesi insieme a sua moglie Alma e le riprese iniziarono nel Settembre del 1957.

(immagine presa dal web)

Scotty Ferguson, interpretato da James Stewart è un detective che soffre di vertigini.
Viene incaricato da un amico di pedinare la moglie affetta da manie suicide (interpretata da Kim Novak).
Scotty si innamora della donna ma la sua paura per l'altezza gli impedirà di salvarla .... o forse no?

(immagine presa dal web)

James Stewart nel ruolo di Scotty ha dato vita al personaggio più complesso dei film di Hitchcock; e per quanto riguarda Kim Novak il doppio ruolo da lei interpretato in questa pellicola, ha fatto si che questa venga ritenuta la sua migliore interpretazione.

Un degli effetti più noti e imitati presenti in questo film è quello delle vertigini, che  venne creato intelligentemente mettendo insieme una zommata in avanti e una carrellatta indietro.

(immagine presa dal web)

Hitchcock amava questo film più di qualunque altro avesse realizzato.
Vertigo si distingue dagli altri film perchè estremamente personale, ogni volta che lo si vede infatti si scoprono cose nuove che magari la prima volta che lo si è visto sono sfuggite; offre un ritratto molto turbato dell'umanità.

(immagine presa dal web)

Difficile in questo film trovare il "cameo" di Hitchcock, che compare per pochissimi secondi nel cantiere navale.


venerdì 9 gennaio 2015

ALFRED HITCHCOCK - LA FINESTRA SUL CORTILE

"La finestra sul cortile" è sicuramente il miglior esempio di cinema di Hitchcock.
James Stewart, inchiodato in casa a causa di una gamba rotta è completamente concentrato su quello che succede all'esterno e noi con lui.

In questo modo lo spettatore ha lo stesso punto di vista del personaggio principale.

(immagine presa dal web) 

Il film è basato su un racconto di Cornwell Woolrich del 1942; la trama del film risulta però più ricca rispetto a quella del libro, dove compaiono solamente l'uomo che uccide sua moglie e il personaggio interpretato da James Stewart che vede il tutto dalla finestra.
Manca quindi in particolare la "storia d'amore" presente invece nel film che tutti noi, bene o male, conosciamo.

Tutti gli interpreti principali del film sono semplicemente favolosi.

James Stewart

(immagine presa dal web)

Grace Kelly

 (immagine presa dal web)

(immagine presa dal web)

Thelma Ritter (l'infermiera)

(immagine presa dal web)

e poi c'è LUI!

(immagine presa dal web)

Come non lo avete riconosciuto? è Raymond Burr, meglio noto come Perry Mason; anche se nel film in questione uccide la moglie.


Ma  torniamo al film.

Ci sono due domande fondamentali che tormentano il protagonista della nostra vicenda, cosa stà succedendo nella mia vita privata ... mi sposerò? cosa stà succedendo nella vita dei miei vicici?

E così, forse per sfuggire a quelli che sono i suoi problemi si concentra sulle vite degli altri, guardando fuori dalla finestra e noi con lui.

E' così iniziamo a scoprire i suoi vicini come: Miss Cuore Solitairo, la coppia che litiga sempre, i novelli sposi, il compositore ecc.; ed è proprio con questi personaggi che viene a galla uno dei temi più cari ad Hitchcock, l'isolamento dei singoli all'interno della società.
Di fatto gli appartamenti sono visti un pò come una prigione, e lo si capisce da una battuta detta da James Stewart : "TIRAMI FUORI DA QUI".

Questa visione di isolamento raggiunge il suo apice nella scena in cui viene trovato morto il cane e la proprietaria se la prende coi vicini, dicendo "I VICINI SI PARLANO, AI VICINI IMPORTA SE QUALCUNO E' VIVO O MORTO, A VOI NON IMPORTA NIENTE!".

Sicuramente uno dei motivi perchè i film di Hitchcock sono apprezzati ancora oggi è data dall'umanità dei sui personaggi, anche quelli più cattivi.
Anche in questo film infatti si è colti da una certa compassione per il personaggio interpretato da Raymond Burr, che ha sì ucciso la moglie ma che ci dà l'impressione di essere stato spinto a fare quello che ha fatto perchè si sentiva in trappola.

Per tutto il film si stà dalla parte di James Stewart, a parte forse nel finale dove quando l'assassino entra nel suo appartamento chiedendogli "perchè lo ha fatto?" (e ci si riferisce al guardare dalla finestra), beh, James non gli risponde neanche e questo lo rende un pò, per così dire "antipatico".

Come finisce il film? Bè chi lo ha visto già lo sà e per chi non lo ha visto non voglio certo svelarlo ma gli auguro una buona visione.


P.S.
Anche in questo film Hitchcock compare regalandoci un suo "cameo", lo vediamo per qualche secondo nella casa del compositore ad aggiustare un orologio.

martedì 18 novembre 2014

ALFRED HITCHCOCK - PSYCHO

Alfred Hitchcock era solito leggere tutte le mattine le recensioni dei nuovi libri usciti e fu proprio dopo avere letto una ottima recensione del libro di ROBERT BLOCH, dal titolo PSYCHO che comprò e lesse il romanzo.

Dopo averlo terminato chiamò la sua assistente e le disse:
"HO IL PROSSIMO PROGETTO: PSYCHO".

Il film ha subito di fatto qualche cambiamento rispetto al libro che risulta essere molto più cruento e anche il personaggio di Norman Bates, reso noto dalla stupenda interpretazione di Antony Perkins è differente come caratteristiche fisiche e psicologiche.

(immagine presa dal web) 

Molto bella è l'idea di incentrare la parte introduttiva del film sulla figura di Marion che dà l'idea di essere la protagonista del film ma che dopo soli 20 minuti sparisce di scena perché viene uccisa;

                                                             (immagine presa dal web) 

è solo allora che si capisce che il vero protagonista della storia è Norman Bates e di fatto anche la sua casa. Probabilmente la casa più nota della storia del cinema.

                                                             (immagine presa dal web) 
Inquietante vero?

L'dea di girare il film in bianco e nero è stata di Hitchocock.
Perché?
Perché a colori il film sarebbe risultato troppo cruento e di difficoltà con la censura ce ne sono state parecchie anche con il film in bianco e nero perché negli anni '60 mostrare una donna nuda nella doccia era un problema. Di fatto non era ammissibile mostrare attori nudi.

Fu anche molto difficile girare la scena in sè ....

                                                             (immagine presa dal web) 

ci volle ben una settimana intera di girato prima di arrivare ad ottenere la scena della doccia come la conosciamo oggi.

                                                             (immagine presa dal web) 

Siccome Hitchcock pensava che fino in ultimo si doveva credere che la "madre" fosse viva, volle che nessuno dello staff parlasse della sceneggiatura e in più sparse la voce che si cercava una attrice per interpretare la parte della "madre". Il tutto ovviamente andò a vantaggio del film e del pubblico.


                                                             (immagine presa dal web) 

Stupenda è la musica che rende il film ancora più inquietante.
Di fatto la scena della doccia senza musica .... non sarebbe stata la stessa.

Altra "stravaganza" che và associata al film è la seguente, per ordine di Hitchcock nessuno poteva entrare nel cinema a spettacolo iniziato, questo per via di Marion che moriva quasi a inizio film, Inizio così una lunghissima campagna dove si spiegava agli spettatori che per meglio assaporare il film questo doveva essere assolutamente visto dall'inizio, o dall'inizio o per niente.

E questo venne mantenuto, anche grazie all'aiuto dei direttori dei cinema che non facevano entrare nessuno a spettacolo iniziato.


P.S.
Vi ricordate che da poco sono andata a vedere una mostra sui film di Hitchcock ?
Durante quella mostra, al book-shop mi sono presa il libro di PSYCHO


Solitamente il libro è più bello del film, vediamo un pò se Hitchcock è riuscito a sovvertire anche questa regola. Appena ho finito di leggerlo vi faccio sapere.


martedì 28 ottobre 2014

ALFRED HITCHCOCK - IL DELITTO PERFETTO

Come promesso nel post precedente, visto l'incalzare dell'inverno e delle fredde giornate, riprendiamo la visione e il commento dei film di Alfred Hitchcock.

Per questo post ho scelto il film: IL DELITTO PERFETTO.

(Immagine presa dal web)

(Immagine presa dal web)

Il film in questione è tratto da una opera teatrale che Hitchcock ampliò pochissimo rispetto all'originale. 
La particolarità del film risiede nel fatto che è ambientato per il 99% in un appartamento (fatta eccezione per un paio di scene) ed è di fatto tra i film di Hitchcock uno dei più "limitati" in ambito di ambientazione; nonostante questo è coinvolgente e il film scorre senza che lo spettatore si chieda mai "caspita .... ma non hanno mai lasciato l'appartamento".

Si tratta di uno dei primi film girati da Hitchcock su pellicola a colori e ha utilizzato in maniera brillante anche questa tecnica, molto interessante è il fatto che quando la moglie è con il marito vesta di BIANCO, quando è con l'amante vesta di ROSSO.

(Immagine presa dal web)

Una splendida Grace Kelly, vestita di ROSSO. Questo è stato il primo film che ha girato con Hitchcock e sicuramente una delle sue interpretazioni migliori,

(Immagine presa dal web)

così come anche per Ray Millard, l'organizzatore dell'omicido perfetto .... nei confronti della moglie (molto attuale direi come trama).

Tutto organizzato nei minimi dettagli, ma quando arriva il momento fatidico tutto inizia ad andare "storto"; famosissima direi la scena del telefono, dove l'omicida cerca di strangolare la malcapitata vittima ma viene da lei ucciso.

(Immagine presa dal web)

Simpaticissimo il personaggio del poliziotto che capisce subito che c'è qualcosa che non và (.... mi ricorda un pò il tenente Colombo ...) e di fatto si tende subito a schierarsi dalla sua parte .
Bellissima la scena in cui si scopre l'errore che permette al poliziotto di incastrare il marito.

(Immagine presa dal web)


Come in tutti i film di Hitchcock anche quì è presente il "cameo" con la su apparizione, decisamente uno dei più difficili da individuare .... ma se non avete visto il film di certo non vi dirò dove compare .... il bello dei film di Hitchcock è anche "cercare le sue comparsate".

Altra nota molto interessante riguarda l'utilizzo del 3D.
Negli anni '50 infatti si  iniziò a fare film in 3D e essendo questo un film del 1954 Hitchcock era stato "obbligato" a girarlo in 3D e anche quì ha dimostrato il suo "genio"; ha infatti utilizzato il 3D per far sentire il pubblico in teatro, quindi mettendo in primo piano tutta una serie di oggetti (che venivano di fatto in 3D) e in secondo piano gli attori, in questo modo sembrava proprio di essere a teatro a vedere l'opera da cui il film era stato ispirato.


Buona visione!

domenica 26 ottobre 2014

A TUTTI GLI AMANTI DEL MAESTRO DEL BRIVIDO



volevo ricordarvi che a Parma, fino al 9 Novembre c'è una meravigliosa mostra dedicata a lui e ai suoi film realizzati per la Universal Pictures.

Io che sono una grande appassiona dei suoi film, giusto ieri sono andata a visitarla e ve la consiglio; molto bella, fatta molto bene e ricca di tantissimi contenuti foto e video.

A proposito di Hitch, non mi sono affatto dimenticata che tra i propositi del 2014 c'era
"Vedere e commentare insieme a voi i film di Alfred Hitchcock"
è che nel periodo estivo di tempo per stare davanti allo schermo della tv ne ho avuto veramente poco, però ora andiamo verso la stagione migliore per godersi un bel film al calduccio ... quindi riprenderò sicuramente al più presto, anche perchè fino ad oggi abbiamo parlato solo di:
MARNIE e GLI UCCELLI.




martedì 11 marzo 2014

ALFRED HITCHCOCK - GLI UCCELLI

Ed eccoci qui dopo MARNIE a parlare del film GLI UCCELLI, sicuramente inieme a PSYCO uno dei dei più noti di Hitchcock e sicuramente quello più terrificante.

(immagine presa dal web)

Uccelli che colpiscono, scompaiono e poi di radunano nuovamente.
Mi sono sempre chiesta se avessero usato uccelli veri oppure no ... e voi?
Guardando gli extra presenti sul dvd ho scoperto che hanno utilizzato: uccelli veri non ammaestrati, uccelli ammaestrati, uccelli meccanici e uccello finti ...  insomma in bel mix

                                                        (immagine presa dal web)

E' stato sicuramente uno dei film più difficili da realizzare dal punto di vista tecnico, anche perché non c'erano gli effetti speciali di oggi.
Per alcune scene sono stati utilizzati effetti e macchinari della Walt Disney, mentre in altre scene gli uccelli erano legati con uno spago addosso all'attore che aveva in testa dei semi per far si che questi tentassero di colpirlo alla testa;  in questi casi gli uccelli avevano il becco legato con un filo speciale per evitare che facessero male agli attori.
Cari animalisti state tranquilli,  gli uccelli erano sotto stretto controllo della lega protezione animali che andava spesso sul set.

                                                        (immagine presa dal web)


Questo film è ricco di scene notissime dal mondo del cinema:

La scena di lei chiusa nella cabina

                                                        (immagine presa dal web)

la scena di lei, fuori della scuola quando gli uccelli si radunano sul castello (quella che io amo di più in assoluto)

                                                        (immagine presa dal web)

                                                        (immagine presa dal web)

la scena finale del film quando scappano dalla casa

                                                        (immagine presa dal web)

Una cosa che mi ha sempre incuriosito e il perché questi uccelli hanno deciso di attaccare le persone,  nel film non si dice perché Hitchcock lo ha voluto lasciare libero all'interpretazione di chi lo guarda.
Io una mia teoria me la sono fatta,  secondo me è colpa dei pappagalli portati a BODEGA BAY dentro una gabbietta.


E voi che dite? Avete qualche teoria a riguardo?

lunedì 3 febbraio 2014

ALFRED HITCHCOCK - MARNIE

Il primo film di Hitchcock di cui voglio parlarvi è MARNIE che ho rivisto molto volentieri.
Perché proprio MARNIE che è sicuramente uno dei film meno noti del regista? Semplice,  perché è stato il primo film di Hitchcock che io abbia mai visto, di cui mi sono letteralmente innamorata e che mi ha permesso di conoscere il maestro del brivido.


Vi consiglio di vedere questo film, diverso dal solito in quanto incentrato sul problema psicologico della protagonista e capace di sorprendere fino all'ultimo, è infatti solo alla fine del film che vengono svelati tutti i misteri.
Ho scritto problema ma in realtà MARNIE di problemi ne ha più di uno:
paura del temporale,
paura del colore rosso,
paura di farsi toccare dagli uomini
e un rapporto alquanto strano con la madre.



La protagonista del film è interpretata da 'Tippi' Hedren (in realtà la protagonista inizialmente doveva essere Grace Kelly, che in ultimo ha dovuto rinunciare), mentre come protagonista maschile abbiamo uno splendido e giovane Sean Connery che cerca di capire le ragioni del comportamento ossessivo di MARNIE.


Più di così sulla trama non voglio dirvi, non voglio rovinarvi la gioia di vedere questo film.

CURIOSITÀ
Dopo aver visto il film mi sono guardata i contenuti extra del dvd e ho scoperto un paio di cose molto interessanti sul film.

Innanzitutto dovete sapere che Hitchcock odiava girare in esterna, lui era all'antica e i film si dovevano girare solo dentro gli studi cinematografici.
In questo specifico film ha effettuato parte di una scena in esterna ... quella della caccia,  ma non completamente.  Alcune scene a cavallo sono girate in studio o su un cavallo meccanico (poche) o su cavalli veri che ..... correvano su un tapis roulant! Si si avete letto bene e l'idea di metterli sul tapis roulant è stata di Hitchcock stesso. All'inizio i suoi collaboratori erano scettici ma lui gli ha risposto: se non proviamo non sapremo mai se funziona.  Bè ...... ha funzionato.


Altra nota interessante riguarda le scene fatte nella strada di Baltimora dove abita la madre di MARNIE, anche questa costruita in studio, dove sullo sfondo si vede una nave,  nave voluta da Hitchcock e dipinta sullo sfondo della scena.
A me è sempre sembrata troppo finta e in effetti alla fine del film anche Hitchcock si è espresso in tal senso però l'ha tenuta così nonostante i suoi collaboratori volessero renderla meno piatta.


Spero con questo mio lungo post di non avervi annoiati anzi di avervi incuriositi sul film.
A presto.

P.S.
Le immagini presenti nel POST le ho recuperate tutte da Internet.

sabato 1 febbraio 2014

ALFRED HITCHCOCK - FILMOGRAFIA

Buon giorno a tutti, come và?
Io sono a casa con un pò di influenza, quindi questo week ne approfitterò per guardarmi/ri-guardarmi qualche film di Alfred Hitchcock; se vi ricordate uno dei miei propositi per il 2014 era quello di "Vedere e commentare insieme a voi i film di Alfred Hitchcock".


Oggi volevo iniziare questa lunga "avventura" proponendovi la filmografia di Hitchcock come regista e che sarà la mia/nostra base di partenza per guardarne i film; spero infatti di trovare durante questo lungo percorso qualche altro appassionato del regista Hitchcock con cui poter commentare apertamente i film.

Periodo Inglese

1 Numero 13 (Number 13) 1922 incompleto
2 Always Tell Your Wife 1923 non accreditato
3 Il Labirinto della passione (The Pleasure Garden) 1925
4 Aquila della Montagna (The Mountain Eagle) 1926
5 L'inquilino (The Lodger-A Story of London Fog) 1926
6 Vinci per me! (The Ring) 1927
7 Fragile Virtù (Easy Virtue) 1927
8 Il Declino (Downhill-When a Boy Leave Home) 1927
9 La Moglie del Fattore (The Farmer's Wife) 1928
10 Tabarin di lusso (Champagne) 1928
11 Ricatto (Blackmail) 1929
12 L'isola del peccato (The Manxman) 1929
13 Omicidio (Murder!) 1930
14 Giunone e il Pavone (Juno and the Paycock) 1930
15 Parla Elstree (Elstree Calling) 1930 qualche sketches
16 Mary 1931
17 Fiamma d'amore (The Skin Game) 1931
18 Ricco e Strano (Rich and Strange) 1932
19 Numero Diciassette (Number Seventeen) 1932
20 Vienna di Strauss (Waltzes from Vienna) 1933
21 L'uomo che sapeva troppo (The Man Who Knew Too Much) 1934
22 Il Club dei Trentanove (The 39 Steps) 1935
23 Amore e Mistero (Secret Agent) 1936
24 Sabotaggio (Sabotage) 1936
25 Giovane e innocente (Young and Innocent) 1937
26 La signora scompare (The Lady Vanishes) 1938
27 La taverna della Giamaica (Jamaica Inn) 1939

Periodo Americano

28 L'isola degli uomini perduti (The House Across the Bay) 1940 non accreditato
29 Rebecca la prima moglie (Rebecca) 1940
30 Il Prigioniero di Amsterdam (Foreign Correspondent) 1940
31 Il sospetto  (Suspicion) 1941
32 Il Signore e la Signora Smith (Mr. & Mrs. Smith) 1941
33 Sabotatori (Saboteur) 1942
34 L'ombra del dubbio (Shadow of a Doubt) 1943
35 Bon Voyage (Cortometraggio) 1944
36 Aventure malgache (Cortometraggio) 1944
37 Prigionieri dell'Oceano (Lifeboat) 1944
38 Io ti salverò (Spellbound) 1945
39 Notorious 1946
40 Il caso Paradine (The Paradine Case) 1947
41 Nodo alla gola-Cocktail per un cadavere (Rope) 1948
42 Il peccato di Lady Considine (Under Capricorn) 1949
43 Paura in palcoscenico (Stage Fright) 1950
44 L'altro uomo - delitto per delitto (Strangers on a Train) 1951
45 Io confesso (I Confess) 1953
46 Il delitto perfetto (Dial M for Murder) 1954
47 La finestra sul cortile (Rear Window) 1954
48 Alfred Hitchcock Presents... 1955 Serie TV
49 La congiura degli innocenti (The Trouble with Harry) 1955
50 Caccia al Ladro (To Catch a Thief) 1955
51 L'uomo che sapeva troppo (Man Who Knew Too Much) 1956
52 Il ladro (The Wrong Man) 1956
53 Suspicion 1957 Serie TV
54 La donna che visse due volte (Vertigo) 1958
55 Intrigo Internazionale (North by Northwest) 1959
56 Psyco (Psycho) 1960
57 The Alfred Hitchcock Hour 1962 Serie TV
58 Gli Uccelli (The Birds) 1963
59 Marnie 1964
60 Il sipario strappato (Torn Curtain) 1966
61 Topaz 1969
62 Frenzy 1972
63 Complotto di famiglia (Family Plot) 1976

Eh già, da regista ha realizzato ben 63 film, di questi alcuni sono facili da trovare altri invece difficili in quanto molto vecchi; comunque parecchi direi che li ho trovati e un pò alla volta ne parleremo, nel frattempo continuo a cercare quelli che mi mancano. Voglio vederli tutti per farmi una idea dei progressi e delle differenze tra uno e l'altro.

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