"Alcuni atenei italiani hanno deciso di rendere disponibile la Laurea Specialistica solo in Inglese."
La legge 170 a favore delle persone affette da dislessia prevede:
Art. 5.
(Misure educative e didattiche di supporto)
1. Gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a fruire
di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica
nel corso dei cicli di istruzione e formazione e negli studi universitari.
2. Agli studenti con DSA le istituzioni scolastiche, a
valere sulle risorse specifiche e disponibili a legislazione vigente iscritte
nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e
della ricerca, garantiscono:
a) l’uso di una didattica individualizzata e personalizzata,
con forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico che tengano conto anche di
caratteristiche peculiari dei soggetti, quali il bilinguismo, adottando una
metodologia e una strategia educativa adeguate;
b) l’introduzione di strumenti compensativi, compresi i
mezzi di apprendimento alternativi e le tecnologie informatiche, nonché misure
dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini della qualità dei
concetti da apprendere;
c) per l’insegnamento delle lingue straniere, l’uso di
strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che
assicurino ritmi graduali di apprendimento, prevedendo anche, ove risulti
utile, la possibilità dell’esonero.
Ma allora se tutto il corso di specialistica viene svolto in lingua inglese senza possibilità di sceglierlo come alternativa, per chi soffre di dislessia, la situazione non sarà delle più rosee e forse alcuni debbono dire addio alla laurea ….