Lettori fissi

mercoledì 29 maggio 2013

RITORNO ALLA NORMALITA'

Buon giorno a tutte. Che titolo di post "strano" penserete voi, ora con comodo mi spiego.
Probabilmente avrete notato la mia scarsa presenza sul mio BLOG e anche sui vostri, di questi ultimi tempi; il tutto è dato dal lavoro, in questo ultimo periodo sono stata molto presa da una attività che mi ha assorbita totalmente: la sera fino a tardi e anche nei week-end.

E' stato un periodo lungo a faticoso, soprattutto se pensate che è da Settembre dello scorso anno che non mi prendo un giorno di ferie; non mi sono "fermata" neanche a Natale.

Ora inizio proprio a sentire la stanchezza data dal tanto lavoro e dal poco relax; tra l'altro nell'ultimo periodo che come vi scrivevo sopra è stato frenetico ,il tempo per dedicarmi ai miei hobbies è stato minimo e quindi anche quella "valvola di sfogo" non sono riuscita a sfruttarla.
Per rendervi conto di come sono messa di vi dico solo che la scorsa settimana per un paio di giorni sono riuscita a uscire da lavoro alle 17:30 e .... MI SEMBRAVA DI ESSERE IN FERIE.

Comunque ieri facevo un po' di conti e "finalmente vedo la luce alla fine del tunnel", come si suol dire quindi dovrei riuscire a tornare alla "normalità" a breve; riprendere i miei lavoretti, postare con più frequenza sul blog e passare a trovarvi ovviamente.

A presto, vi lascio con la foto di due bamboline di bambù che ho in casa, acquistate chissà  dove e chissà quanto tempo fa che però sono ancora bellissime!

giovedì 23 maggio 2013

GREMBIULE A FILET

Nel post precedente abbiamo cucinato un bel budino al cioccolato.
Abbiamo curato come sempre la parte relativa agli ingredienti da utilizzare ma non ci siamo occupati del grembiule.
Voi quando cucinate lo usate? Io non sono abituata e non lo utilizzo mai le mie nonne invece quando cucinavano lo mettevano sempre e la nonna di Piacenza tra le cose che ha realizzato a filet per me ha fatto proprio un bel grembiule bianco:


Favoloso direi, infatti se usassi i grembiuli per cucinare questo non lo userei mai "troppo prezioso" e "troppa paura di sporcarlo".

sabato 18 maggio 2013

BUDINO CIOCCOLATO E CAFFE

Ragazze, sono ufficialmente a DIETA; che c'entra questo col titolo del post che parla di budino?
Un attimo e vengo subito alla spiegazione.

Siccome quello che mi "frega" sono i dolci, ho preso una drastica decisione, da oggi mangio solo i dolci che preparo io ... dato che di tempo per farli ne ho poco e al massimo al fine settimana ... posso ritenermi a dieta che dite?

Dopo questa decisione, oggi ho ovviamente (hi hi hi hi) deciso di preparare un budino.
Siccome a casa avevo dei savoiardi per dolci (immangiabili così senza niente) e di buttarli non se ne parlava neanche, ho preparato del caffè


po l'ho messo a raffreddare dopo averlo mescolato con un pò di zucchero


ho imbevuto i savoiardi nel caffè e li ho disposti in una terrina


ho preparato il budino (con le buste che si comperano al supermercato)  e ho ricoperto il tutto


... ora stà raffrendando ...

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Approfitto del post per ringraziare Ellis di http://ellisangolocreativo.blogspot.it/ per avermi donato questo premio:
è per me un piacere  riceverlo per la seconda volta e ho deciso di donarlo a tutte quelle che passeranno di qui e lasceranno un commento a questo POST.

martedì 14 maggio 2013

COLLANA AD UNCINETTO

Finalmente riesco a trovare il tempo (anche se pochissimo) per postare questa collana ad uncinetto che ho fatto qualche settimana fa.

Considerato che non sono molto pratica con l'uncinetto 


infatti ci ho impiegato 2 ore per farla


non vi dico quante volte ho disfatto e rifatto il fiore verde


devo dire che alla fine il risultato non è poi così male, voi che dite?

sabato 11 maggio 2013

giovedì 9 maggio 2013

PIACENZA VESTITA DI TRICOLORE SALUTA L'ADUNATA DEGLI ALPINI

Domani parte ufficialmente il raduno degli alpini che quest'anno si terrà qui a Piacenza.
La città e la provincia sono vestite a festa e le bandiere della nostra AMATA ITALIA sventolano lungo le strade e alle finestre delle abitazioni. 


(immagine presa dal web)
 
BENVENUTI ALPINI!
 

mercoledì 8 maggio 2013

IL MIO ANGOLO VERDE DENTRO CASA

Vi ricordate che lo scorso anno vi avevo mostrato con orgoglio le mie piantine grasse? (vedi QUI e anche QUI).

Qualcuna purtroppo nel corso dell'anno è morta, ma la maggior parte invece è viva e vegeta e compone quello che io amo chiamare "il mio angolo verde, dentro casa".










Non sò se ve ne siete accorte ma in mezzo a tutte queste piante grasse ce ne sono due un pò "striminzite"; bè queste le ho salvate in corner, come si dice in gergo calcistico, e a quanto pare si stanno riprendendo.





domenica 5 maggio 2013

GIRASOLI .... PIANTATI

Vi ricordate che a Marzo sono andata al SEMINAT e tra le altre cose avevo comperato delle sementi di GIRASOLI?


Ieri approfittando della giornata di sole e del fatto che i miei stavano piantando gli ortaggi nell'orto, mi sono fatta preparare una prosa da mio papà e ho piantato due file di girasoli.


Speriamo che ne cresca almeno uno e sopratutto che il SOLE si decida a comparire per un periodo più lungo di un solo giorno; e si perchè oggi stà già piovendo.
Insomma sono GIRASOLI mica GIRAPIOGGIA!

sabato 4 maggio 2013

DONNE NELLA STORIA - MARIA SYBILLA MERIAN

Pensate che gli insetti non siano "roba" da donne? bè fino a oggi lo pensavo anche io poi ho scoperto la storia di Maria Sybilla Merian.


E' stata una naturalista e pittrice tedesca (Francoforte sul Meno, 2 aprile 1647 – Amsterdam, 13 gennaio 1717).
Figlia dell'incisore ed editore svizzero Matthäus Merian il vecchio (1593 - 1650), e di Johanna Sybilla Heim, sua seconda moglie.
Il padre muore quando Sibylla ha tre anni e la madre si risposa con Jakob Marell, pittore di fiori, che le insegnerà il disegno, la pittura ad olio, l'acquerello e l'incisione; a tredici anni cominciò a dipingere immagini d'insetti e di piante presi direttamente dalla natura.
Nel 1665 sposa il pittore quadraturista - specializzato in disegni prospettici di architetture - Johann Andreas Graff, allievo del patrigno; due anni dopo si stabiliscono a Norimberga e nel 1668 hanno la prima figlia, Johanna Helena; qui Sibylle inizia a studiare gli insetti, malgrado le opinioni del tempo e malgrado altresì la nomea di bestie diaboliche data agli insetti stessi dalla superstizione popolare.

Postasi il problema di come avvenga la loro trasformazione, raccoglie bruchi che porta nel suo laboratorio; nutrendoli e osservandone i comportamenti, scopre come essi nascano dalle uova, che si racchiudono in un bozzolo dal quale escono trasformati in bellissime farfalle. Le disegna nel diverso periodo del loro sviluppo, insieme con le piante sulle quali si situano abitualmente e delle quali si nutrono.
Questa raccolta di disegni forma la base dei suoi primi due libri.

Nel 1678 nasce la seconda figlia, Dorothea Henrica che diventerà la principale collaboratrice della madre.
Nel 1679 Sibylla pubblica il suo secondo libro, "La meravigliosa metamorfosi dei bruchi e il loro singolare nutrirsi di fiori", un testo innovativo dove illustra gli stadi di sviluppo di 176 specie di farfalle e delle piante dei cui fiori esse si nutrono e
nel quale accanto a ciascuna tavola Maria Sibylla riporta le sue osservazioni sulla vita di ogni insetto, con la descrizione del processo di trasformazione.

Dopo essersi separata dal marito e essersi trasferita presso una comunità di labadisti in Olanda con il fratellastro e la figlia Dorothea Henrica, a causa della rigida condotta di vita imposta dalla comunità nel 1691 ritorna ad Amsterdam.

Il periodo vissuto però nella comunità a contatto con una collezione di farfalle tropicali fà scaturire in lei l'idea di un grande viaggio per il SURINAME.

Un viaggio rischioso e costoso dal momento che non può usufruire né di finanziamenti pubblici né privati, a causa dello scetticismo con il quale è guardata questa inconsueta spedizione scientifica, condotta oltre tutto da una donna.

L'esperienza nel SURINAME sarà la più ricca della sua vita.
Oltre a bruchi, farfalle, uova e insetti essiccati, raccoglie uova di coccodrillo e di serpenti e si interessa anche alle proprietà medicinali delle piante, seguendo la scelta e la loro raccolta soprattutto da parte delle indigene.

Dopo due anni, nel 1701 - che è anche l'anno della morte del marito, da cui del resto viveva separata da più di quindici anni - è colta dalla febbre gialla, che la costringe a interrompere il viaggio e ritornare in Europa; Sibylla e Dorothea (la figlia) partono così dal Suriname il 18 giugno 1701 alla volta di Amsterdam.

Quattro anni dopo, esce ad Amsterdam la Metamorfosi degli insetti del Suriname, che viene definita "l'opera più bella mai dipinta in America".

Sofferente di cuore già dal 1711, Maria Sibylla Merian muore d'infarto ad Amsterdam, settantenne, nel 1717.

I suoi disegni di piante, serpenti, ragni, iguane e coleotteri tropicali sono tuttora considerati dei capolavori e vengono ricercati dai collezionisti di tutto il mondo.


Fonte Wikipedia - per saperne di più: http://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Sibylla_Merian

mercoledì 1 maggio 2013

RALLEGRIAMO IL BAGNO

 
Non so voi, ma io nel bagno ho un piccolo cestino dove ripongo tutti i campioncini che mi vengono dati in profumeria quando faccio qualche acquisto.

 
 
Lo trovo molto comodo, perché così avendoli sotto mano sono sicura che poi li utilizzo.
 

Per cercare di "ravvivarlo" un po' ho messo nel cestino anche una saponetta con annesso girasole che avevo comperato anni fa su una fiera.


Però anche così gli "mancava qualcosa".
Tempo fa nel negozio dove compero le perle ne ho viste di belle a forma di stella e non resistendo ovviamente le ho comperate, senza ben sapere cosa farne.
Poi giusto ieri ecco l'idea! Le ho cucite tutte introno al mio cestino porta-campioncini.


 Ora sì che mi piace ed è "completo".

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